Testamento olografo

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Il testamento olografo è il testamento scritto per intero a mano dal testatore, senza notaio e senza testimoni. Qui compili online un fac simile completo, lo scarichi in Word e PDF e lo ricopi di tuo pugno con data e firma.

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Il modello serve a chi vuole decidere con ordine a chi andranno i propri beni: revoca dei testamenti precedenti, erede universale con un sostituto, legato di una somma e di un immobile, esecutore testamentario, protezione degli eredi minorenni. È costruito ad articoli, quindi puoi ricopiare tutte le parti oppure soltanto quelle che ti riguardano e ottenere un testamento breve e semplice.

Nelle righe che seguono spieghiamo che cos'è il testamento olografo e quando conviene farlo, che cosa deve contenere per essere valido in Italia, come scriverlo e firmarlo, quali quote spettano per legge al coniuge e ai figli e quali errori lo rendono nullo. Sono informazioni generali e non sostituiscono il parere di un notaio o di un avvocato, consigliabile quando il patrimonio è consistente o la situazione familiare è delicata.

Che cos'è il testamento olografo e quando conviene farlo

Il Codice Civile conosce tre forme ordinarie di testamento: pubblico, segreto e olografo. L'olografo è la più usata in Italia perché non richiede alcun intervento del notaio al momento della stesura. Occorrono soltanto carta, penna e il rispetto di tre requisiti: il testo deve essere scritto per intero dalla mano del testatore, deve riportare la data e deve essere firmato in fondo. Può farlo chi ha compiuto diciotto anni e non è interdetto.

Conviene scriverlo ogni volta che si vuole che i beni vadano a persone, o in proporzioni, diverse da quelle che la legge prevede in assenza di testamento, oppure quando si vuole affidare a una persona di fiducia il compito di eseguire le proprie volontà. Resta sempre modificabile: basta scriverne uno nuovo, oppure distruggere il precedente.

Cosa deve contenere un testamento olografo per essere valido

Sul piano formale bastano tre cose: tutto il testo di mano del testatore, la data con giorno, mese e anno, la firma in calce. Il resto riguarda il contenuto, che deve essere chiaro e completo per evitare che gli eredi debbano interpretare le intenzioni del defunto o finire in tribunale.

Questo fac simile di testamento olografo organizza le disposizioni in articoli numerati, così da coprire con ordine le decisioni che di solito vanno prese. Rispondendo al questionario inserisci i dati delle persone coinvolte, gli importi e i dati catastali dell'immobile, e il testo si adatta alle tue risposte. Le note di istruzione che accompagnano la traccia non vanno ricopiate.

Come si scrive un testamento olografo passo dopo passo

Il punto che molti sottovalutano è che il testamento olografo non si stampa e non si scrive al computer: dalla prima all'ultima parola deve uscire dalla penna del testatore. Il file che scarichi da questa pagina è dunque una traccia personalizzata da trascrivere a mano, non il testamento definitivo. Non serve carta bollata né un modulo particolare: va bene un foglio comune.

Se le tue volontà sono semplici, il testamento può ridursi a poche righe: la revoca dei precedenti, l'indicazione di chi erediterà, luogo, data e firma. Gli articoli su legati, esecutore, collazione e minorenni servono a chi ne ha bisogno e si possono omettere senza che il resto perda validità.

Il metodo più sicuro è ricopiare in una sola seduta, con grafia leggibile e senza cancellature; se sbagli, meglio ricominciare che correggere. Alla fine scrivi luogo e data per intero e firma con nome e cognome sotto l'ultima riga, non a margine. Se usi più fogli, numerali e firmali uno per uno.

Quota di legittima: chi non si può escludere dall'eredità

In Italia la libertà di testare ha un limite. Il coniuge, i figli e, in mancanza di figli, i genitori hanno diritto a una quota di eredità riservata dalla legge, chiamata legittima. Il testatore dispone liberamente soltanto della parte restante, la quota disponibile. La parte di un'unione civile ha gli stessi diritti del coniuge; il convivente di fatto, invece, non è legittimario e riceve solo quanto il testamento gli attribuisce.

Un testamento che lede la legittima non è nullo: resta valido, ma l'erede leso può chiedere la riduzione delle disposizioni che lo danneggiano. Per questo il fac simile imputa i legati alla quota disponibile e richiama il rispetto dei diritti dei legittimari. Le quote riservate dipendono da chi è in vita al momento della morte; ecco le combinazioni più frequenti.

Quando il testamento olografo è nullo o annullabile

La maggior parte dei testamenti olografi contestati in tribunale cade su questioni di forma, non di contenuto. Se manca l'autografia o la firma il testamento è nullo: è come se non esistesse e si applica la successione prevista dalla legge. Altri difetti, come la data assente o incompleta, lo rendono annullabile su richiesta di chi vi ha interesse.

Cosa succede dopo la morte: pubblicazione dal notaio ed esecutore

Alla morte del testatore, chi possiede il testamento olografo o sa dove si trova deve consegnarlo a un notaio per la pubblicazione. Il notaio redige un verbale in presenza di due testimoni, descrive lo stato del foglio e lo allega all'atto; da quel momento il testamento produce i suoi effetti e gli eredi possono farlo valere. Se il testamento era già depositato dal notaio, questa fase è più rapida.

Se è stato nominato un esecutore testamentario, questi accetta l'incarico e cura che le volontà siano rispettate: prende possesso dei beni per il periodo indicato, redige l'inventario, paga debiti e spese, consegna i legati e poi rimette il residuo all'erede universale. Gli eredi restano comunque tenuti alla dichiarazione di successione e al pagamento delle imposte nei termini di legge.

Domande frequenti sul testamento olografo

Il testamento olografo può essere scritto al computer e poi firmato?

No. Il testamento olografo deve essere interamente di mano del testatore; un testo stampato o dattiloscritto con sola firma autografa è nullo. Il fac simile che scarichi qui è una traccia da ricopiare di tuo pugno.

Servono testimoni o un notaio per fare un testamento olografo?

No. Al momento della stesura non servono né notaio né testimoni. Il notaio interviene dopo la morte per la pubblicazione, oppure prima se decidi di affidargli il testamento in deposito.

Che differenza c'è tra testamento olografo e testamento pubblico?

Il testamento olografo lo scrivi da solo, a mano, senza spese notarili al momento della redazione. Il testamento pubblico viene ricevuto dal notaio davanti a due testimoni e conservato da lui, con maggiori garanzie contro smarrimento e contestazioni. Hanno la stessa efficacia.

Si può scrivere il testamento olografo in stampatello o su carta qualsiasi?

Non serve carta bollata né un modulo: va bene un foglio comune. Lo stampatello, se scritto di propria mano, in genere non toglie validità, ma la grafia abituale in corsivo rende più semplice dimostrare che il testo è davvero del testatore in caso di contestazione.

Cosa succede se manca la data sul testamento olografo?

La data con giorno, mese e anno è un requisito di legge. Se manca o è incompleta, il testamento è annullabile e chi vi ha interesse può chiederne l'annullamento al giudice. Scrivila sempre per intero, accanto al luogo in cui firmi.

Posso lasciare tutto a una sola persona con il testamento olografo?

Sì, se non hai coniuge, figli né genitori viventi, oppure se quella persona è il tuo unico legittimario, ad esempio il figlio unico in assenza di coniuge. Negli altri casi i legittimari possono chiedere la riduzione delle disposizioni che intaccano la loro quota.

Il convivente può ereditare con un testamento olografo?

Sì. Il convivente di fatto non eredita per legge, quindi il testamento è lo strumento per lasciargli beni o una quota, entro i limiti della quota disponibile se ci sono coniuge, figli o genitori.

Si può modificare o revocare un testamento olografo?

Sì, in qualsiasi momento e senza dover spiegare il motivo. Basta scrivere un nuovo testamento con una clausola di revoca, come prevede questo modello, oppure distruggere l'originale. Un testamento successivo revoca le disposizioni precedenti incompatibili.

Il testamento olografo va registrato o ha una scadenza?

No. Non esiste un obbligo di registrazione e il testamento resta valido finché non lo revochi. Puoi tenerlo in casa, consegnarlo a una persona di fiducia o depositarlo presso un notaio: il deposito è la soluzione più sicura perché evita che venga perso, nascosto o distrutto.

Cosa devo fare se trovo il testamento olografo di un parente defunto?

Devi consegnarlo a un notaio, che procede alla pubblicazione con un verbale redatto davanti a due testimoni. Non correggerlo, non aprirlo se è in busta chiusa e non trattenerlo: nasconderlo o distruggerlo comporta conseguenze civili e penali.

Redatto e verificato dalla redazione legale di LegalDocs.

Anteprima del documento

TESTAMENTO OLOGRAFO

Io sottoscritto/a

Nome e cognome del testatore: ________
Luogo di nascita del testatore: ________
Data di nascita del testatore: ________
Codice fiscale del testatore: ________
Residenza del testatore: ________
Stato civile e regime patrimoniale del testatore: ________

capace di intendere e di volere, dispongo come segue delle mie sostanze per il tempo in cui avrò cessato di vivere.

Nota: il testamento olografo vale soltanto se è scritto per intero, datato e sottoscritto a mano dal testatore (art. 602 c.c.). La data deve indicare giorno, mese e anno; la firma va posta in calce, dopo l'ultima disposizione. Può fare testamento solo chi ha compiuto diciotto anni e non è interdetto. Il testo che segue va ricopiato di proprio pugno, senza mezzi meccanici: non è valido un modulo stampato o dattiloscritto con gli spazi riempiti a mano. Se i fogli sono più di uno, conviene numerarli e firmarli tutti. I paragrafi che iniziano con "Nota" sono istruzioni per chi scrive e non vanno ricopiati. Dopo la morte, chi lo detiene deve presentarlo a un notaio per la pubblicazione (art. 620 c.c.); conviene perciò depositarlo in vita presso un notaio di fiducia o indicare a una persona fidata dove è conservato.

1. Revoca

Revoco ogni mia precedente disposizione testamentaria.

2. Esecutore testamentario

Nomino esecutore testamentario, ai sensi dell'art. 700 c.c., la persona di seguito indicata.

Nome e cognome dell'esecutore testamentario: ________
Luogo di nascita dell'esecutore: ________
Data di nascita dell'esecutore: ________
Codice fiscale dell'esecutore: ________
Indirizzo di residenza dell'esecutore: ________

Qualora l'esecutore nominato non possa o non voglia accettare, o cessi dall'ufficio prima di averlo compiuto, gli subentrerà in qualità di esecutore supplente:

Nome e cognome dell'esecutore testamentario supplente: ________
Codice fiscale dell'esecutore supplente: ________
Indirizzo di residenza dell'esecutore supplente: ________

L'esecutore avrà il possesso dei beni ereditari per il periodo qui fissato, decorrente dalla dichiarazione di accettazione dell'ufficio, e provvederà all'inventario.

Durata del possesso dei beni ereditari in mesi: ________

Nota: il possesso dell'esecutore non può durare più di un anno dalla dichiarazione di accettazione; solo il tribunale può prorogarlo, per una volta e per non oltre un altro anno (art. 703 c.c.). Indicare quindi un numero di mesi non superiore a dodici. L'esecutore deve avere piena capacità di obbligarsi e accetta l'ufficio con dichiarazione resa nella cancelleria del tribunale del luogo in cui si apre la successione.

3. Debiti e spese funerarie

Dalla liquidità dell'eredità l'esecutore, o in sua mancanza l'erede, pagherà prima di ogni altra disposizione i miei debiti, le spese funerarie, le imposte dovute per la successione e le spese di pubblicazione e di amministrazione dell'eredità.

4. Legato di somma di denaro

Lego la somma sotto indicata, da prelevare dal conto corrente o dai depositi a me intestati, con imputazione alla quota disponibile.

Nome e cognome del legatario della somma: ________
Codice fiscale del legatario: ________
Indirizzo del legatario: ________
Importo del legato in euro: ________
Importo del legato in lettere (diconsi euro): ________
Termine di pagamento del legato in giorni: ________

Il pagamento dovrà avvenire entro il termine indicato, che decorre dalla pubblicazione del presente testamento. L'indicazione del conto corrente e dei depositi vale soltanto come fonte di pagamento: se la liquidità risultasse insufficiente, l'erede corrisponderà la differenza con gli altri beni dell'eredità.

5. Legato di immobile

Alla persona qui indicata lascio in piena proprietà, per la quota di mia spettanza sotto indicata, l'immobile descritto di seguito, anch'esso a carico della mia quota disponibile.

Nome e cognome del legatario dell'immobile: ________
Codice fiscale del legatario dell'immobile: ________
Indirizzo del legatario dell'immobile: ________

L'immobile è censito al Catasto Fabbricati o al Catasto Terreni del Comune indicato con i seguenti dati:

Comune di ubicazione dell'immobile legato: ________
Indirizzo dell'immobile legato: ________
Foglio catastale: ________
Particella catastale: ________
Subalterno catastale: ________
Categoria catastale: ________
Rendita catastale in euro: ________
Quota di proprietà del testatore sull'immobile legato: ________

6. Erede universale

Salvi i legati che precedono e i diritti riservati per legge ai legittimari, istituisco mio erede universale in tutto il residuo del mio patrimonio:

Nome e cognome dell'erede universale: ________
Luogo di nascita dell'erede universale: ________
Data di nascita dell'erede universale: ________
Codice fiscale dell'erede universale: ________
Indirizzo di residenza dell'erede universale: ________

7. Sostituzione

Ove l'erede istituito non possa o non voglia accettare l'eredità, per premorienza, rinunzia, indegnità o altra causa, gli sostituisco a norma dell'art. 688 c.c., nella stessa quota e con gli stessi oneri:

Nome e cognome dell'erede sostituto: ________
Luogo di nascita dell'erede sostituto: ________
Data di nascita dell'erede sostituto: ________
Codice fiscale dell'erede sostituto: ________
Indirizzo di residenza dell'erede sostituto: ________

8. Dispensa dalla collazione

Le donazioni e le altre liberalità da me fatte in vita a chi concorrerà alla mia successione come erede si intendono dispensate dalla collazione, a titolo di precipuo sulla quota disponibile (art. 737 c.c.).

Nota: ricopiare questa clausola soltanto se si vuole che le donazioni fatte in vita restino a chi le ha ricevute senza essere conteggiate nella divisione tra i coeredi; altrimenti ometterla. La dispensa vale nei limiti della quota disponibile.

9. Beneficiari minorenni o incapaci

Età per il compimento dell'amministrazione speciale in anni: ________
Nome e cognome del curatore speciale dei beni: ________
Codice fiscale del curatore speciale: ________
Indirizzo del curatore speciale: ________

Nota: l'ufficio del curatore speciale cessa in ogni caso con la maggiore età del beneficiario, sicché l'età da indicare non può superare i diciotto anni. Per il minore e per l'incapace l'accettazione dell'eredità avviene per legge con beneficio d'inventario (art. 471 c.c.).

Sottoscrizione

Questo è il mio testamento, scritto, datato e firmato di mia mano.

Luogo di sottoscrizione: ________
Data di redazione e sottoscrizione: ________

Firma del testatore

Nome e cognome del testatore: ________

I campi che compili vengono inseriti nel documento in tempo reale. Questo modello è solo una guida generale, non una consulenza legale.